Fritz Warschauer
Installazione del 9 gennaio 2012
Municipio I,
Via Monte Zebio, 40
NOTE BIOGRAFICHE
Fritz Warschauer, nato a Berlino il 9 febbraio 1877, chimico, sposato con Hilde Dorn.
Arrestato il 21 ottobre 1943 a Roma. Detenuto nel carcere di Regina Coeli fino al 25 febbraio 1944, poi trasferito al Campo di Fossoli (MO) e detenuto fino al 5 ottobre 1944. Morto ad Auschwitz il 10 ottobre 1944.

SCHEDA DI APPROFONDIMENTO
Fritz Warschauer figlio di Fedor Warschauer e Amelia Mailander è nato in Germania a Berlino il 9 febbraio 1877. È stato un intellettuale laico, avvocato, poeta, filosofo, figura di spicco del mondo culturale berlinese tra gli anni Venti e Trenta del ‘900.
Laureatosi in chimica, avvia uno studio di consulenza legale a industrie e professionisti in materia di brevetti in ambito chimico-scientifico. Particolarmente interessato al campo della farmacologia e in particolare al settore della batteriologia applicata in rapporto alla legislazione tedesca, tematica che promosse in una conferenza nel 1925.
Nel 1912 sposa Hilde Dorn dalla quale ha due figli: Marianne (1913) e Friedrich (1920). Chiamato alle armi durante il primo conflitto mondiale, riceve una medaglia al valore.
Fritz è al di fuori della comunità ebraica berlinese. E’ un pensatore laico, un professionista ricercato e stimatissimo, ma questa sua posizione non lo preserva dalla propaganda antisemita, né dalla sempre più pressante repressione nazista.
Come gli altri cittadini ebrei del terzo Reich è privato dei propri beni e sempre più ostacolato nella sua attività professionale. Già nel 1933 sua figlia Marianne, appena vent’enne, si trasferisce a Roma, dove incontra e sposa Giulio Bartoloni.
I coniugi Fritz e Hilde Warschauer-Dorn nel 1941 lasciano Berlino per trasferirsi a Roma, riunendosi con la figlia Marianne. Il figlio Friedrich nel 1938 aveva già lasciato la Germania e si era trasferito in Inghilterra, da cui venne deportato verso l’Australia come cittadino nemico, in quanto tedesco, dopo la dichiarazione di guerra della Germania alla Gran Bretagna.
A Roma risiedono in via Monte Zebio 10, presso la famiglia Zaini, che li accoglie fino alla retata del 16 ottobre 1943. Scampati al primo arresto, i due coniugi si separano: Hilde viene accolta in casa di una donna di cui è noto solo il nome, Eleonora, nel rione Trastevere. Fritz, battezzato per necessità, trova rifugio nel Pontificio Istituto Orientale in piazza di Santa Maria Maggiore, al civico 7.
Nella sera del 21 dicembre 1943 la polizia italiana, su indicazione della banda di Pietro Koch, fa irruzione nei locali del Pontificio Istituto Orientale e arresta Fritz insieme ad altri rifugiati. Durante l’interrogatorio di fronte al commissario di Pubblica Sicurezza, Fritz si dichiara “di razza ebraica e di religione cattolica sin dal 1942”. Arrestato, viene detenuto nel carcere di Regina Coeli fino al 25 febbraio 1944 e deportato a Fossoli insieme ad altri 207 persone.
A Fossoli rimane fino al 5 aprile, quando viene fatto salire sul convoglio n°9 diretto ad Auschwitz.
La data di morte di Fritz è nota con certezza, perché raccontata da Tadeusz Pawlak, un prigioniero politico polacco che condivise con Fritz l’inferno di Auschwitz e che, dopo la guerra, inviò una lettera alla famiglia di Marianne; Fritz muore il 7 luglio 1944 nell’infermeria del campo di sterminio.
Dati ASCER mancanti
Dati CDEC Digital Library:
Warschauer, Fritz
data di nascita: 09/02/1877
luogo di nascita: Berlino
data di morte: 10/04/1944
coniuge di: Dorn, Hilde
figlio/figlia di: Mailander, Amelia – Warschauer, Fedor
LINK
DOCUMENTI – FONTI WEB:
SCUOLA G.G. BELLI https://www.arteinmemoria.it/memoriedinciampo/scuole_2012/scuola_belli2012.html
La Shoah di nonno Fritz
https://www.fnsi.it/la-shoah-di-nonno-fritz
BIBLIOGRAFIA
Liliana Picciotto, Il libro della memoria. Gli ebrei deportati dall’Italia (1943-1945), Mursia, Milano 2002. Ad nomen
Liliana Picciotto Fargion, L’occupazione tedesca e gli ebrei di Roma documenti e fatti, Carucci, 1979
IL TESTO DELLA PIETRA D’INCIAMPO
(Richiesta da Bruno Bartoloni)
QUI ABITAVA
FRITZ WARSCHAUER
NATO 1877
ARRESTATO 21.12.1943
DEPORTATO
AUSCHWITZ
ASSASSINATO 10.4.1944